Statuto e codice di condotta

      FEDERAZIONE ITALIANA FALCONIERI

 

STATUTO F.I.F.

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REGOLAMENTO ORGANICO

CODICE DI CONDOTTA

PRESIDENZA:Carcano Maurizio ,Via XX Settembre 65 22026 Maslianico ( CO )

SEGRETERIA:Carcano Andrea,Via XX Settembre 65 22026 Maslianico ( CO )

 

 

 

FIRMA ( Sig. Carcano Maurizio) ……………………………………………………….

 

FIRMA ( Sig. Carcano Andrea ) ………………………………………………………

TITOLO I : COSTITUZIONE,SEDE,DURATA,SCOPI

 

ART 1:La Federazione Italiana Falconieri,costituita tra le Associazioni italiane di Falconieri,è regolamentata dal presente Statuto.

ART 2 : La Federazione Italiana Falconieri (F.I.F. ) ha sede presso il domicilio del Presidente o in altra località deliberata dal Consiglio Federale Nazionale (CFN).

ART 3: La durata della Federazione Italiana Falconieri è illimitata.

ART 4 : La F.I.F. ha come scopo istituzionale il culto e la conservazione della falconeria in Italia ed all’estero dal punto di vista storico,artistico,naturalistico e sportivo,nonché lo studio e la riproduzione dei rapaci e la conservazione delle specie più minacciate.La F.I.F. è costituita altresì per tenere rapporti con le autorità centrali preposte ai vari settori interessati alla falconeria e per curare una corretta informazione sui problemi inerenti l’attività nei settori di pubblico interesse ( negli aeroporti,nell’agricoltura e nell’itticoltura ) . La F.I.F. è apolitica e non persegue né fini speculativi né di lucro.Al fine di realizzare pienamente i suoi obbiettivi ,la F.I.F. riconosce ,sollecita, controlla le autonomie territoriali e settoriali adeguando la sua struttura all’esigenza del decentramento e dell’autonomia.La F.I.F. aderisce agli Organismi Internazionali istituiti per il raggiungimento di analoghe finalità e tiene i rapporti con le Associazioni di Falconieri di tutto il mondo.

TITOLO II:COMPOSIZIONE ,AFFILIAZIONE ,TESSERAMENTO

ART 5 : La F.I.F. è costituita da Associazioni Federate che svolgono attività continuativa.

ART 6 : Per richiedere l’affiliazione alla F.I.F. le associazioni devono costituirsi legalmente ed avere un minimo di sei soci.

ART 7 : Le Associazioni entrano a far parte della F.I.F. dopo presentazione di apposita domanda inoltrata al CFN secondo le procedure del Regolamento Organico.

ART 8 : Con la presentazione della domanda di affiliazione le Associazioni assumono per sé e per i propri Soci l’obbligo di osservare il presente Statuto ,il Regolamento Organico ed il Codice di Condotta della F.I.F. e le delibere del CFN.

ART 9 : Ciascuna Associazione può annoverare tra i propri aderenti: A) Soci Ordinari: -Soci Falconieri ,coloro che hanno già conseguito questa qualifica ed hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale. – Soci Aspiranti ,coloro che intendono praticare la falconeria seguendo l’apprendistato previsto dal Regolamento Organico.Hanno diritto di voto soltanto nell’ambito della propria Associazione.-Soci Amatori,coloro che pur non aspirando a praticare la Falconeria,partecipano alla vita dell’Associazione.Non hanno diritto di voto. B )Soci Onorari decisi dal CFN.

ART 10 : Le Associazioni Federate cessano di far parte della F.I.F.: a) per aver contravvenuto al presente Statuto ed al Regolamento Organico b) per recesso c) per scioglimento d) per espulsione. Le norme relative alla procedura ed alle modalità di attuazione sono indicate dal Regolamento.

TITOLO III: DOVERI E DIRITTI DELLE ASSOCIAZIONI E DEI SOCI

ART 11:I doveri ed i diritti delle Associazioni e dei Soci che discendono dall’osservanza dello Statuto e dalla pratica della Falconeria secondo gli scopi e le finalità in esso previsti sono disciplinati dal Regolamento e dal Codice di Condotta.

 

TITOLO IV: ORGANI FEDERALI

ART 12:Gli Organi della F.I.F. sono i seguenti :

a)Assemblea Generale (A.G.) b)Consiglio Federale Nazionale (C.F.N.) c) Collegio dei Probiviri d) Collegiodei Revisori dei Conti e) Commissione Tecniche Nazionali di Settore (CC.TT.NN).

ASSEMBLEA GENERALE

ART 13:L’Assemblea Generale è l’organo della F.I.F. tramite il quale possono essere apportate modifiche allo Statuto, con l’approvazione dei 2/3 dei votanti,al Regolamento Organico e al Codice di Condotta a maggioranza dei votanti.Possono partecipare con diritto di parola e di voto solo i soci falconieri.Sono ammesse due deleghe per ogni partecipante con diritto di voto.

ART 14:L’A.G. è convocata su delibera del CFN per l’esame di modifiche allo statuto o per gravi circostanze:può essere inoltre convocata,per le medesime ragioni,dal presidente o su richiesta dei 2/3 del CFN.

ART 15:Le norme per la convocazione,la partecipazione ed il funzionamento A.G. sono fissate dal Regolamento.

ART 16:La convocazione dell’A.G. è indetta dal Segretario su mandato del Presidente.

CONSIGLIO FEDERALE NAZIONALE ( C.F.N. )

ART 17:La F.I.F. è retta da un CFN al quale spetta di operare per la realizzazione delle finalità statutarie e di garantire l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti da parte delle Associazioni Federate,dei Soci e degli eventuali organi tecnici e periferici.

ART 18:Il CFN è composto dai Presidenti in carica di ogno Associazione federata o da un loro delegato.Qualora altre Associazioni venissero ammesse avranno diritto ad essere rappresentate dal proprio Presidente o da un loro delegato.

ART 19:Spetta al CFN l’elezione del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei conti,i cui membri potranno essere scelti anche tra non soci.Un membro del Collegio dei Probiviri dovrà essere laureato in legge e uno dei revisori dovrà essere commercialista.

ART 20:La carica di Consigliere Federale è incompatibile con quella di componente del Collegio dei Revisori dei Conti e di componente del Collegio dei Probiviri.

ART 21:Il CFN,nella sua prima riunione,elegge,con votazione segreta: a)un Presidente b)un Vice-Presidente c)un Segretario d)un Tesoriere.Se nessuno dei consiglieri del CFN accetta la carica di Segretario,è consentito sceglierlo fra tutti i Soci delle Associazioni Federate ed in questo caso non avrà diritto di voto in seno al CFN, pur partecipando alle riunioni.Le cariche decadono dopo tre anni ma sono riconfermabili. Il CFN nei limiti delle proprie attribuzioni,può affidare ai suoi componenti incarichi speciali per l’attuazione delle finalità statutarie.

ART 22:Il componente del CFN che non intervenga,senza giustificato motivo,a tre riunioni consecutive è considerato decaduto dalla carica e sostituito dalla propria Associazione entro 30 giorni con un altro suo rappresentante.

ART 23:Il CFN è convocato dal Presidente o su richiesta di 1/3 dei Consiglieri.Deve essere convocato almeno una volta all’anno.E’ valido il CFN telefonico se le delibere sono unanimi.Possono partecipare alle sedute del CFN soltanto i suoi componenti e il o i Segretari della F.I.F. .

ART 24:Il Presidente del CFN rappresenta legalmente la F.I.F. Il Presidente rappresenta personalmente o per delega la F.I.F. nelle manifestazioni ufficiali e pubbliche in Italia ed all’estero; il Presidente firma gli atti federali,convoca e presiede il CFN. In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente,questi delega le sue funzioni al Vice – Presidente o ad altro componente del CFN.

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

ART 25:Il Collegio dei Revisori dei Conti,cui è demandato il compito di vigilare sulla corretta amministrazione della F.I.F.,è composto da tre membri del CFN.I revisori dei Conti durano in carica tre anni e possono essere rieletti.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

ART 26:Il Collegio dei Probiviri,cui è demandato il compito di pronunciarsi sulle controversie sorte fra la F.I.F. ,è composto da tre membri scelti dal CFN e che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

TITOLO V: PATRIMONIO E BILANCIO

ART 27:Le entrate sono costituite da una cifra stabilita dal CDF che ogni associazione dovrà versare al tesoriere F.I.F. entro il 31 luglio di ogni anno.–da eventuali contributi concessi alla F.I.F.da enti pubblici e da privati.– da eventuali lasciti e donazioni — da avanzi di gestione –da eventuali beni mobili ed immobili.

TITOLO VI: DISPOSIZIONI FINALI

ART 28:Nessuna carica può essere affidata a chi notoriamente svolga commercio di uccelli da preda.Non è considerato commercio la sporadica compravendita di alcuni soggetti ,né la cessione dei prodotti del proprio allevamento.

ART 29:Lo scioglimento della F.I.F. può essere deliberato dall’Assemblea Generale straordinaria appositamente convocata.La delibera di scioglimento deve essere adottata a norma dell’art.21 del C.C. con voto favorevole di almeno i due terzi dei Soci presenti.

ART 30:In caso di scioglimento , l’eventuale patrimonio federale è devoluto alle Associazioni Federate in proporzione al numero dei Soci che risultino ad esse iscritti alla data del 31 dicembre precedente.

ART 31:Per quanto non espressamente contemplato dal presente statuto valgono le disposizioni di legge sulle persone giuridiche.

REGOLAMENTO ORGANICO TITOLO I : COMPITI

ART 1:La Federazione Italiana Falconieri (F.I.F.) ha per scopo il culto e la conservazione della falconeria dal punto di vista storico,artistico,naturalistico,sociale e sportivo,nonché lo studio e la riproduzione dei rapaci e la conservazione delle specie più minacciate.Per il conseguimento di tali fini la Federazione Italiana Falconieri : A)Riunisce in un unico Ente le Associazioni di Falconieri italiani,coordinandone le iniziative e controllandone l’operato affinchè possano svolgere la migliore e più proficua attività. B)Promuove la ricerca scientifica nei settori istituzionali di interesse. C) Sostiene e coordina le iniziative di informazione ed aggiornamento tecnico adottate dagli organi periferici e dalle Associazioni. D)Promuove la tutela delle specie di rapaci sostenendo l’anellamento obbligatorio ed istituendo la tenuta dei registri ufficiali di allevamento,del Libro Italiano Riproduttori e del Libro Italiano delle Origini. E) Coopera con gli altri Enti per la conservazione delle specie autoctone ,anche collaborando alle iniziative rivolte alla difesa ambientale. F)Organizza raduni internazionali e fissa il calendario delle manifestazioni nazionali e regionali,coordinandole richieste,presentate a tal fine ,dalle Associazioni. G)Fissa i criteri e le modalità per l’espletamento delle attività delle Commissioni Tecniche di Settore su loro suggerimento. H)Interviene presso tutti gli organi competenti per tutelare l’immagine e l’esistenza stessa della Falconeria nella forma e nella sostanza delineate dallo Statuto e dal Regolamento.

I)Esercita tutte le altre funzioni che ad essa sono demandate dallo Statuto,dai Regolamenti Interni o che le fossero eventualmente attribuite da leggi o da disposizioni dei competenti organi dello stato.

TITOLO II: AFFILIAZIONE E TESSERAMENTO

ART 2:Le associazioni che intendono affiliarsi alla F.I.F. sono tenute a presentare domanda al CFN da cui devono risultare : A)La denominazione sociale B)La sede sociale C)Le generalità del rappresentante legale. La domanda deve essere correlata da : A)Fotocopia atto notarile di costituzione B)Copia dello Statuto Sociale C)Delibera del Consiglio Direttivo o di altro organo competente dell’Associazione da cui risulti l’adesione alla F.I.F. con l’impegno all’osservanza dello statuto e di tutte le altre regolamentazioni della F.I.F. D)Elenco nominativo dei Soci eletti alle cariche sociali e dei Soci Falconieri.Il CFN esaminata la domanda, delibererà in riunione straordinaria l’accoglimento o meno della stessa.L’Associazione neo-affiliata avrà 30 giorni di tempo ,dopo aver ricevuto la comunicazione di affiliazione accolta,per versare la quota di iscrizione alla tesoreria della F.I.F.(La quota è di EURO 50,00).

ART 3:L’affiliazione decorre dal giorno della delibera di ammissione ,dura per l’anno solare in corso e si intende rinnovata di anno in anno a condizione che l’affiliata versi la quota di iscrizione entro il 31 Luglio.Non soddisfacendo a tali condizioni l’Associazione decadrà automaticamente dall’affiliazione.Qualora dovessero mutare,anche parzialmente,le condizioni in base alle quali era stata accolta la domanda di affiliazione,il CFN ha la facoltà di non rinnovare l’affiliazione.

ART 4:In caso di recesso della F.I.F.,l’Associazione è tenuta a darne comunicazione al CFN,a mezzo lettera raccomandata A:R specificando i motivi che l’hanno determinato ed allegando copia della delibera dell’organo statutario che lo ha deciso.La morosità nel versamento della quota prescritta a favore della F.I.F potrà essere ritenuta tacita disdetta dall’affiliazione: il CFN previo avviso all’Associazione , dovrà comunque emettere apposita delibera.

ART 5:Lo scioglimento di una Associazione porta alla cessione automatica del vincolo di affiliazione alla F.I.F. : l’organo statutario che ha deliberato lo scioglimento dell’Associazione deve far pervenire al CFN una copia della delibera relativa.I membri dell’ultimo Consiglio Direttivo dell’Associazione sciolta sono responsabili dell’assolvimento degli obblighi dell’Associazione stessa verso la F.I.F. Fino al totale assolvimento di tali obblighi,ai membri di detto Consiglio Direttivo non sarà concesso di far parte di altre Associazioni Federate.

ART 6:Il tesseramento può essere richiesto ed ottenuto solo tramite un’Associazione federata e solo ai Soci ad essa iscritti.

TITOLO III:DOVERI E DIRITTI DELLE ASSOCIAZIONI E DEI TESSERATI

ART 7:Le Associazioni federate hanno l’obbligo di:A)Osservare lo Statuto,il Regolamento Organico,il Codice di Condotta,le Norme per diventare falconiere e tutte le disposizioni federali incondizionatamente. B)Accettare le decisioni organizzative e disciplinari adottate dagli Organi Federali.Eventuali ricorsi contro tali provvedimenti non dovranno essere proposti ad Organi diversi da quelli contemplati dallo Statuto e dal Regolamento. C)Comunicare tempestivamente alla F.I.F. le variazioni dei propri organi sociali e le eventuali modifiche al proprio statuto.D)Corrispondere annualmente entro LUGLIO la quota federale di affiliazione decisa dal CFN. E)Far seguire alla denominazione sociale l’espressione : “AFFILIATA ALLA FEDERAZIONE ITALIANA FALCONIERI ( F.I.F. ).

ART 8:Le Associazioni Federate ,in regola con gli obblighi stabiliti dallo Statuto,dal Regolamento e dalle disposizioni federali,svolgono attività nella F.I.F. secondo le proprie finalità e secondo le norme prescritte.Esse hanno diritto a: A) Organizzare manifestazioni e raduni B)Partecipare all’attività degli Organi federali secondo le norme statutarie.

ART 9:Gli iscritti alle associazioni ,oltre all’osservanza degli obblighi di carattere generale prescritti dallo Statuto,dal regolamento organico e dalle altre norme ,devono astenersi dal partecipare a manifestazioni organizzate in contrasto con i regolamenti della F.I.F.

ART 10:I soci allevatori possono chiedere di essere iscritti al Libro Italiano riproduttori in conformità a quanto stabilito dall’art.1del presente regolamento organico e sono tenuti ad “anellare”i soggetti allevati secondo la normativa della legge nazionale.

 

TITOLO IV : DISPOSIZIONI DISCIPLINARI

ART 11:Le sanzioni disciplinari che possono essere inflitte alle associazioni sono le seguenti : A)Censura B)Sospensione C)Espulsione

ART 12:LA CENSURA: è il provvedimento adottato nei confronti di chi si rende autore di mancanze che rechino lieve nocumento alla F.I.F. ,sia direttamente che indirettamente.LA SOSPENSIONE:in attesa di giudizio è il provvedimento che si può adottare in casi eccezionali nei confronti di chi viola norme statutarie e regolamentari e deliberazioni federali,nonché nei confronti di chi con il proprio comportamento fomenta disordini e dissidi.La sospensione ha l’effetto di privare temporaneamente l’associazione dei diritti derivanti dall’affiliazione.

ART 13:In base all’impegno assunto con l’affiliazione i provvedimenti disciplinari indicati nei precedenti art.11/12 possono essere adottati anche a carico dei Soci che si rendano responsabili delle mancanze,infrazioni o violazioni ivi contemplate.

ART 14:Il Collegio dei Probiviri è competente a giudicare le controversie tra Associazioni o tra le associazioni e la F.I.F. . Tutte le sentenze devono essere entro 120gg dalla comunicazione del provvedimento,trascorsi i quali l’accusato viene prosciolto.

TITOLO V: ASSEMBLEE

ART 15:L’Assemblea Generale è convocata su delibera del CFN. La convocazione viene effettuata con lettera raccomandata A:R o PEC da inviarsi alle associazioni federate che hanno diritto di partecipare all’assemblea ,almeno 30 giorni prima della data fissata per la riunione e deve essere accompagnata dal relativo ordine del giorno.L’assemblea ha luogo nella località scelta dal CFN.

ART 16:Le Associazioni federate possono far includere due argomenti di loro interesse nell’ordine del giorno dell’Assemblea Generale,purchè le richieste relative siano pertinenti al ruolo istituzionale dell’A.G. e giungano alla Segreteria della F.I.F. non meno di 7 giorni prima della data fissata per l’A.G.

ART 17:L’A.G. è valida in prima convocazione con la presenza in proprio o per delega della maggioranza assoluta dei Soci Falconieri .In seconda convocazione ,che potrà aver luogo anche un’ora dopo quella fissata per la prima,l’Assemblea si intende valida qualunque sia il numero dei presenti.

ART 18:Le votazioni sono segrete

ART 19:Dei lavori dell’A.G. deve essere redatto apposito verbale che letto ed approvato ,sarà firmato dal Presidente e dal Segretario.

TITOLO VI: CONSIGLIO FEDERALE NAZIONALE

ART 20:Gli avvisi di convocazione del CFN sono partecipati a mezzo lettera raccomandata A:R o E-mail devono essere accompagnati dall’ordine del giorno e pervenire con un minimo di 10gg di anticipo rispetto alla data fissata per la convocazione; nel caso di riunioni telefoniche il Presidente convocherà personalmente tutti i partecipanti tramite :telefono,E-mail,PEC.La convocazione potrà essere anche relativa al giorno successivo .Le sedute del CFN sono valide se è presente la maggioranza dei votanti ,in caso di parità prevale il voto del Presidente.

ART 21:Spetta al CFN: A)Deliberare la convocazione dell’A.G. B)Deliberare la misura e le modalità di pagamento dei contributi a carico delle Associazioni C)Autorizzare le manifestazioni ufficiali delle Associazioni federate ,fissando il calendario annuale delle stesse D)Approvare i regolamenti ed i programmi delle manifestazioni ufficiali E)Promuovere l’adesione della F.I.F. agli organismi internazionali aventi scopi analoghi a quelli federati e designare i propri rappresentanti in seno ad essi F)Intervenire ufficialmente o promuovere l’intervento delle singole Associazioni federate alle manifestazioni pubbliche ,curando l’invio di rappresentanti ufficiali. G)Promuovere gli scambi culturali -scientifici con l’estero,mediante lo scambio di riviste e materiale in genere H)Partecipare ai congressi internazionali I)Promuovere ed esplicare tutte le attività che possano valorizzare in campo nazionale ed internazionale la Falconeria Italiana L)Trasmettere alle Associazioni le segnalazioni di irregolarità commesse dai loro soci ,sollecitandole ad applicare i provvedimenti disciplinari adottati M)Nominare un Segretario scelto tra i soci iscritti alla F.I.F.,nel caso in cui nessun componente della F.I.F. volesse accettare l’incarico si potrà eleggere un Segretario ( “NON SOCIO” ) N)Valutare l’eventuale intervento della F.I.F. a sostegno e tutela degli interessi dei soci e delle Associazioni nei limiti delle possibilità economiche e legali della F.I.F.

ART 22:SEGRETERIA:Il lavoro amministrativo in generale della F.I.F. è svolto dalla Segreteria.E’compito del Segretario:A)curare la compilazione del Libro Protocollo,del Libro degli Inventari dei quali dovrà essere tenuto costante l’aggiornamento B)Tenere aggiornati gli schedari delle Associazioni C)Tenere i contatti con le singole Associazioni per il disbrigo degli affari correnti D)Amministrare i fondi della F.I.F. con l’ausilio del Tesoriere in carica curandone ogni migliore evidenza E)Coadiuvare il Tesoriere in carica che redigerà lo schema del bilancio preventivo e presentare il conto consuntivo al CFN ed ai Revisori dei Conti F)Redigere i verbali delle riunioni del CFN ,i verbali sono trascritti su apposito registro e firmati dal Presidente e dal Segretario. G)Partecipare alla stipulazione dei contratti H)Controfirmare la corrispondenza ordinaria e tutti gli atti che non competono espressamente al Presidente I)Dirigere l’opera del personale incaricato di coadiuvarlo nell’espletamento delle sue funzioni.

TITOLO VII : CODICE DI CONDOTTA

ART 23:La Falconeria consiste nel catturare selvatici nel loro habitat naturale con l’ausilio di falchi addestrati e in ogni altra attività che ,partendo da questa fondamentale premessa ,sia svolta nel rispetto delle norme di questo codice di condotta.

ART 24:Il tenere falchi alla stregua di animali domestici non è falconeria.I falchi tuttavia possono essere tenuti,purchè da mani esperte,a scopo riproduttivo.Falchi selvatici feriti o temporaneamente inabili ,devono essere curati fino a che non siano pronti ad essere nuovamente liberati.Chiunque curi i falchi feriti deve dar conto agli organi regionali e provinciali preposti alla tutela della fauna.E’ ritenuto profondamente immorale reinserire in natura falchi che non abbiano integralmente recuperato le loro facoltà di volo e presa.

ART 25:Le Associazioni ed i loro soci devono con tutti i mezzi sforzarsi di promuovere il benessere,la tranquillità e la futura sopravvivenza dei falchi selvatici in un mondo in cui lo sviluppo della società moderna è sempre più sfavorevole al loro futuro.

ART 26:Le Associazioni ed i loro soci sono obbligati,sia sotto il profilo legale che morale ,ad osservare le leggi e le abitudini sia del proprio Paese che di quelli stranieri con i quali stabiliscono contatti,con particolare riguardo al possesso alla importazione ed alla esportazione degli uccelli rapaci.

ART 27:La riserva per la riproduzione ,necessaria alla sopravvivenza delle popolazioni selvatiche sarà costituita dalla popolazione dei falchi non addomesticati e, a causa delle attuali pressioni esercitate in tutto il mondo sulle popolazioni dei falchi dal progressivo degradarsi delle condizioni ambientali a loro consone,i soci non devono acquistare falchi selvatici di nessuna specie.

ART 28:Nessuno può detenere o prendere falchi in contrasto con le norme dello Statuto,del Regolamento Organico e del Codice di Condotta.

ART 29:Bisogna fornire ai falchi un idoneo ricovero e devono essere nutriti ,addestrati ed equipaggiati in maniera adeguata.Si consiglia di far volare i falchi con geti AYLMERI per migliorare le loro possibilità di sopravvivenza in caso di smarrimento e di inanellarli con anelli personali con i dati del Falconiere per facilitarne l’identificazione e la restituzione in caso di ritrovamento.Si deve fare ogni sforzo per ritrovare un falco smarrito e per curarne uno ferito.

ART 30:E’ consigliabile far volare i falchi equipaggiati con appositi radio – trasmettitori.

ART 31:Qualsiasi Associazione venga invitata ad una manifestazione pubblica dovrà comunicarlo al CFN anche telefonicamente al Presidente. L’Associazione geograficamente più vicina ha diritto di partecipare alla manifestazione come rappresentante ufficiale della F.I.F. ,rispettando il presente Statuto e sottostando alle decisioni del CFN .Nel caso in cui l’Associazione sia impossibilitata a presenziare alla manifestazione,essa sarà sostituita dal CFN.L’Associazione che partecipi arbitrariamente ad una manifestazione come F.I.F. ,senza comunicarlo al CFN,dovrà risponderne al CFN ed ai Probiviri.

ART 32:Ogni e qualsiasi attività pubblica svolta dai soci e dalle Associazioni federate dovrà essere segnalata per semplice scopo conoscitivo e statistico alla Segreteria della F.I.F.

ART 33:I Soci iscritti alle Associazioni federate che non siano titolari di allevamenti autorizzati non possono commerciare falchi,cioè comprare,vendere,affittare o dare a nolo e tautomero fare esibizioni o dimostrazioni per profitto.Ciò non impedisce ai Falconieri iscritti alle Associazioni Federate di ricevere o corrispondere un prezzo ragionevole per falchi da loro allevati,che saranno volati conformemente a questo codice.

ART 34:Il prezzo dei falchi allevati in cattività dovrebbe essere un onesto indennizzo delle spese di allevamento e comunque competere con i prezzi di chi commercia traendo profitto.